Riconoscere l'amianto a occhio nudo è impossibile perché le fibre sono microscopiche. L'unico metodo sicuro è un'analisi di laboratorio, ma il sospetto nasce da lastre grigie, ondulate (Eternit), pannelli isolanti, o tubazioni in edifici costruiti prima degli anni '90. L'analisi di un tecnico è indispensabile per confermare la presenza.
I rivestimenti a spruzzo presentano una colorazione grigio cenere, bluastra o grigio chiara. Gli elementi in fibrocemento con amianto, invece, presentano un colore grigio chiaro, se in buono stato di conservazione, oppure un colore grigio scuro e con alterazioni superficiali se attaccati da muffe e licheni.
L'amianto non si riconosce neppure da un odore particolare. È in gioco la vostra salute! Sono pericolose soprattutto le conseguenze a lungo termine, riconoscibili solo dopo alcuni decenni. Già poche fibre d'amianto sono sufficienti per danneggiare i polmoni in modo permanente.
Dove è possibile trovare materiali con amianto all'interno delle abitazioni: Coperture in cemento-amianto. Canne fumarie in cemento-amianto. Cassoni per acqua in cemento amianto.
Rispondere con precisione alla domanda “a che distanza è pericoloso l'amianto” richiede una premessa: non è la distanza in sé a determinare il rischio, ma la presenza o meno di fibre disperse nell'aria.