Domanda di: Ing. Marvin Piras | Ultimo aggiornamento: 16 novembre 2023 Valutazione: 4.5/5
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La spirometria rappresenta il più semplice e comune test di funzionalità respiratoria in grado di misurare i volumi polmonari, sia quelli che vengono mobilizzati dagli scambi respiratori attivi sia quelli presenti ma non mobilizzati dagli scambi respiratori, e capace di distinguere tra le due patologie.
I sintomi. Prima della diagnosi, i due sintomi principali della Bpco sono la tosse e la dispnea, qualche volta accompagnati da respiro sibilante. Spesso la tosse è cronica, più intensa al mattino e caratterizzata dalla produzione di muco.
Tra gli esami diagnostici ci sono la spirometria effettuata sia prima sia dopo la somministrazione di un farmaco in grado di dilatare i bronchi o dopo un ciclo di terapia anti asmatica. Alla spirometria si affiancano il monitoraggio del PEF (picco di flusso espiratorio) e il test di broncostimolazione aspecifico.
Quali sono i sintomi respiratori più comuni nell asma?
Per prima cosa chi ha l'asma avverte difficoltà respiratoria, dispnea, respiro sibilante, senso di costrizione toracica e tosse. Questi sintomi variano nel tempo e nell'intensità.
Nella persona con asma non controllata i bronchi presentano una parete ispessita ed imbibita di liquidi e tendono più facilmente a chiudersi. In aggiunta a questo, le ghiandole della parete dei bronchi producono muco, che contribuisce a ridurre lo spazio di passaggio per l'aria.