Come capire se è un complemento indiretto?

Domanda di: Maika Rinaldi  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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I complementi indiretti o espansioni indirette si aggiungono alla frase minima per fornire informazioni relative a luogo, tempo, modo… Si chiamano “indiretti” perché spesso sono introdotti da una preposizione; ognuno di essi risponde ad una domanda diversa . La mamma / legge / un libro / di poesie.

Quale domande risponde il complemento indiretto?

Questi due complementi si trovano nelle frasi passive e indicano da chi o da che cosa è compiuta l'azione. Rispondono alla domanda Da chi ? da che cosa ? La finestra è rotta da un sasso.

Che differenza c'è tra complemento oggetto e complemento indiretto?

L'oggetto diretto (il complemento oggetto) può stare solo con verbi transitivi, mentre l'oggetto indiretto (complemento di termine) può stare sia con verbi transitivi sia con verbi intransitivi: → ho riferito (verbo transitivo) la notizia (complemento oggetto) a Marta (complemento di termine);

Quali sono i principali complementi indiretti?

I principali complementi indiretti individuati nell'analisi logica tradizionale sono:
  • Il complemento di specificazione.
  • Il complemento di termine.
  • Il complemento di luogo.
  • Il complemento di tempo.
  • Il complemento di mezzo.
  • Il complemento di modo.
  • Il complemento di causa.
  • Il complemento di compagnia.

Quando si usano i complementi indiretti?

I pronomi complemento indiretto sostituiscono i nomi, per evitare ripetizioni. Rispondono alla domanda a chi?/a che cosa? e si utilizzano con i verbi seguiti dalla preposizione a, come: parlare a, telefonare a, chiedere a, rispondere a, ecc. Lucia ha telefonato a Luca → Lucia gli ha telefonato.

I complementi Diretti e Indiretti