Per capire se gli pneumatici sono ancora buoni, verifica che la profondità del battistrada sia superiore a 1,6 mm (limite legale) tramite gli indicatori TWI, controlla l'assenza di crepe o tagli sui fianchi, e verifica il DOT (data di produzione) per evitare gomme con più di 5-6 anni. Una gomma sicura deve avere un consumo uniforme ed essere priva di rigonfiamenti.
Indicatori di usura del battistrada: la maggior parte dei pneumatici è dotata di indicatori di usura in gomma dura che diventano visibili quando la profondità del battistrada è inferiore al limite che garantisce una guida sicura, in genere 1,6 mm.
Un pneumatico è vecchio quando ha oltre 10 anni dalla data di produzione, anche se sembra in buono stato, perché la gomma si indurisce e diventa pericolosa; va cambiato anche se ha ancora battistrada ma presenta crepe, tagli o deformazioni, o se il battistrada scende sotto i 1,6 mm (il limite legale), misurabile con i testimoni di usura o una moneta.
Cambio gomme: i sintomi dell'invecchiamento degli pneumatici
Ci sono diversi indicatori, molto semplici da controllare, che possono indicare un'usura delle gomme: Si sentono le gomme indurite al tatto. Si perde aderenza sul bagnato. Si notano piccole crepe laterali.
E' l'utilizzo degli pneumatici a determinare l'invecchiamento, non la data di produzione. Comunque, secondo i produttori di gomme, la loro durata ideale è di sei anni, dieci quella massima raccomandata. Uno pneumatico conservato può essere considerato nuovo per almeno tre anni da quando è stato prodotto.