La sindrome di Asperger, parte dello spettro autistico, si riconosce per difficoltà nella comunicazione sociale (interpretazione letterale, scarso contatto visivo), interessi intensi e ristretti, e routine rigide. Le persone Asperger spesso mostrano un linguaggio pedante, goffaggine motoria, sensibilità sensoriali e comportamenti ripetitivi, pur avendo un quoziente intellettivo nella norma o alto.
Le persone con Sindrome di Asperger presentano gravi difficoltà nell'interagire con gli altri e nel socializzare - presenza di interessi ristretti e comportamenti ripetitivi e stereotipati. Questa sindrome è caratterizzata da uno sviluppo cognitivo e linguistico adeguato all'età.
Bisogna analizzare e osservare il comportamento della persona. Ci sono casi più evidenti: quando ad esempio un bambino non parla, si dondola, urla immotivatamente, ha paura di cose assurde, come i rumori forti, e non ha paura invece di altre, ha un problema di relazione col mondo e con il linguaggio.
La sindrome di Asperger fa parte dei “disordini pervasivi dello sviluppo”, ovvero quel gruppo di malattie che riguardano il comportamento e la socialità. Si manifesta nei bambini fra i 4 e gli 11 anni di età ed è più frequente nei maschi.
Se osserviamo i problemi di linguaggio, le persone con la Sindrome di Asperger potrebbero averlo sviluppato precocemente, ma possono essere pedanti ed avere un tono strano e monotono. Alcune strane caratteristiche del loro linguaggio possono renderlo incredibilmente simile e preciso come il linguaggio di un adulto.