Domanda di: Ing. Selvaggia Benedetti | Ultimo aggiornamento: 2 marzo 2026 Valutazione: 4.5/5
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Per vedere se i dischi sono consumati, controlla i sintomi (rumori, vibrazioni, spazio frenata allungato, spia freni accesa) e fai un' ispezione visiva (solchi profondi, "scalino" sul bordo, macchie bluastre per surriscaldamento) e una misurazione precisa dello spessore con un calibro, confrontandolo con il valore minimo stampigliato sul disco (MIN THK) per determinare se è necessario sostituirlo.
È fondamentale sostituire le pastiglie quando lo spessore residuo è inferiore ai 2-3 millimetri, poiché al di sotto di questa soglia l'efficienza frenante risulta compromessa e si rischia di danneggiare permanentemente i dischi.
Come posso controllare il disassamento di un disco dei freni? Montare un comparatore a quadrante in un punto fisso sulle sospensioni e portare la sonda del comparatore in posizione sulla faccia del disco dei freni. Far girare il disco e far caso ad eventuali cambiamenti nella posizione della sua superficie.
I dischi dei freni durano in media tra i 60.000 e gli 80.000 km, ma la durata varia molto in base allo stile di guida (più aggressivo = usura più rapida) e può arrivare fino a 100.000 km o più con una guida attenta e l'uso del freno motore, venendo solitamente sostituiti ogni due cambi di pastiglie. Segnali come vibrazioni, rumori metallici o un "dente" sul bordo del disco indicano che è ora di farli controllare.
Stridio, sfregamento o raschiamento durante la frenata
Anche i rumori anomali sono dovuti agli effetti di un consumo eccessivo dei dischi freno: sulla loro superficie si possono formare crepe, solchi o irregolarità che determinano, insieme alle vibrazioni, anche stridii o cigolii.