Il catarro in gola (spesso post-nasale) si manifesta con la necessità di schiarire la voce, sensazione di nodo, mal di gola e congestione. Il catarro bronchiale, proveniente dai bronchi, è accompagnato da tosse grassa profonda, dolore al torace e respiro sibilante. Il colore aiuta: muco bianco indica di solito gola o allergie, mentre il verde/giallo denso suggerisce infezioni delle basse vie (bronchi).
La presenza di catarro in gola (o più correttamente catarro retronasale) è un sintomo comune a numerose condizioni cliniche ed è generalmente descritto come una spiacevole sensazione dovuta alla presenza di muco in eccesso nel retro del naso o nella gola.
Tosse persistente o necessità frequente di deglutire per liberare la gola dal muco in eccesso, spesso accompagnata da un disagio costante. Difficoltà respiratorie o respiro sibilante, talvolta associate a congestione nasale, starnuti frequenti o prurito al naso, in particolare nel caso di allergie.
Come posso sciogliere il catarro in gola del mio bambino?
Il bambino deve respirare da un pentolino di acqua calda coperto da un asciugamano; all'acqua può essere aggiunto del bicarbonato che, grazie alla sua componente salina, contribuisce a sciogliere il muco. Meno consigliabile con i più piccoli l'uso degli oli essenziali, perché potenzialmente irritanti.
Per eliminare il catarro in gola, idratati bevendo acqua e tisane calde (miele e limone sono ottimi), fai suffumigi con vapore per fluidificare il muco, usa soluzioni saline per lavaggi nasali, e considera farmaci mucolitici da banco come N-Acetilcisteina o Bromexina se necessario; evita fumo e latticini e solleva la testa durante il sonno per facilitare il drenaggio.