Come capire se il narratore e interno o esterno?

Domanda di: Guendalina Moretti  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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La voce narrante, cioè la persona da cui parte la narrazione, è 'interna' quando è uno dei personaggi coinvolti nella narrazione a raccontare la storia o 'esterna' quando i fatti sono raccontati in terza persona.

Come riconoscere il narratore?

Il narratore è colui che racconta un determinato avvenimento. In quest'ottica si definisce onnisciente il narratore che sa tutto della storia – passato, presente e futuro – che conosce tutto ciò che pensano i personaggi, la loro psicologia e sa sempre perché agiscono in quel modo.

Come riconoscere la focalizzazione interna?

La focalizzazione interna è fissa quando i fatti sono filtrati da un unico personaggio, variabile quando i punti di vista adottati sono di più personaggi in successione, multipla se i punti di vista adottati sono di più personaggi contemporaneamente o, meglio, per uno stesso evento.

Come può essere il narratore all'interno di un testo narrativo?

Vi sono due possibilità fondamentali: il narratore è interno alla vicenda narrata, ne è partecipe o almeno testimone. In questo caso si parla di narratore omodiegetico (è il caso di Alla ricerca del tempo perduto). Se invece il narratore si colloca al di fuori della storia narrata, si parla di narratore eterodiegetico.

Quando il punto di vista e interno?

Focalizzazione interna

Quando il narratore adotta il punto di vista interno. Narratore interno / io narrante: il narratore interno è il tipico caso di focalizzazione individuale mai neutrale, né onnisciente. Immaginiamo di inserire virtualmente la cinepresa dentro la testa del protagonista (io).

Narratore Interno ed Esterno