metti alcune cucchiate di terra in due contenitori. aggiungi l'aceto in uno dei contenitori: se frizza significa che il terreno è alcalino. se invece non succede niente, aggiungi dell'acqua alla terra posta nell'altro contenitore. versa il bicarbonato di sodio: se frizza significa che il terreno è acido.
La misurazione del pH del terreno chiarisce se si tratta di un suolo acido, alcalino cioè basico, oppure neutro. Il pH viene calcolato su una scala da 1 a 14: se il dato è inferiore a 7 il terreno è acido, intorno a 7 il substrato è neutro, al di sopra di questo valore viene detto alcalino o basico.
Per farlo basta utilizzare una semplice cartina tornasole acquistabile in farmacia o erboristeria. Si raccolgono in un bicchierino le urine, si immerge la cartina tornasole e dopo pochi minuti confrontare il colore che appare con la scala cromatica che di solito si trova nella confezione.
Un terreno con pH alcalino tra 8,2 e 8,8 è molto spesso ricco di calcare, in genere terreni di questo tipo sono di natura argillosa. Nei terreni alcalini gli elementi insolubili e quindi non disponibili alle piante sono ferro, zolfo e potassio.
Come faccio a capire se un terreno è troppo acido?
metti alcune cucchiate di terra in due contenitori. aggiungi l'aceto in uno dei contenitori: se frizza significa che il terreno è alcalino. se invece non succede niente, aggiungi dell'acqua alla terra posta nell'altro contenitore. versa il bicarbonato di sodio: se frizza significa che il terreno è acido.