Capire se rivolgersi a uno psicologo o psichiatra dipende dall'intensità dei sintomi: lo psicologo è ideale per disagi emotivi, relazionali o blocchi esistenziali, mentre lo psichiatra (medico) è necessario per disturbi gravi (depressione maggiore, attacchi di panico invalidanti, insonnia cronica) che richiedono un inquadramento clinico e spesso un supporto farmacologico.
in generale, i disturbi il cui sviluppo è maggiormente correlato al disagio psicosociale vengono più spesso trattati dagli psicologi, mentre i disturbi con una base biologica più marcata vengono più frequentemente presi in carico dagli psichiatri”.
Tra i più diffusi vi è il disturbo d'ansia generalizzata (DAG),caratterizzato dalla presenza di sintomi sul piano psichico e fisico non legati ad un evento o a una situazione specifica, ma appunto 'generalizzati'.
Lo psicologo può indirizzare allo psichiatra quando ritiene che il proprio intervento non sia sufficiente e che sia dunque necessario anche un percorso psichiatrico. Spesso accade quando sono necessari trattamenti farmacologici o una diagnosi psichiatrica per un miglior benessere della persona.
Lo psichiatra si occupa della cura delle patologie psichiatriche, come ad esempio la depressione, i disturbi d'ansia, i disturbi di personalità, i disturbi alimentari, ecc..