Come funziona la riduzione in scala?

Domanda di: Jole Mancini  |  Ultimo aggiornamento: 23 maggio 2026
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La riduzione in scala è un metodo geometrico utilizzato per rappresentare oggetti, edifici o territori su carta rimpicciolendone le dimensioni ma mantenendo proporzionalmente inalterate le forme. Si basa su un rapporto numerico ( 1 ∶ 𝑛 1 ∶ 𝑛 ) dove 1 cm sulla carta rappresenta 𝑛 𝑛 centimetri nella realtà (es. 1:100 = 1 cm è 1 metro reale).

Cosa vuol dire ridurre in scala 1 a 2?

Se adottiamo una scala 1:2 si divideranno tutte le misure dell'oggetto per 2; ciò significa che, per esempio, se l'oggetto reale misura 60 cm di lunghezza e 30 di altezza, la lunghezza dell'oggetto nel disegno sarà di 30 cm e l'altezza di 15 cm ►FIG.

Come si fa il calcolo della riduzione in scala?

Esempi di Scale di Riduzione

Per la scala 1:100 si ha: 10 metri (misurati nella realtà), divisi per il numero 100, corrispondono sul foglio a 0,1 metri (cioè a 10 centimetri). Per la scala 1:50 si ha: 10 metri (misurati nella realtà), divisi per il numero 50, corrispondono sul foglio a 0,2 metri (cioè a 20 centimetri).

Cosa significa la scala 1 a 2?

La scala 1 a 2 (o 1:2) è una scala di riduzione che dimezza le dimensioni di un oggetto reale per rappresentarlo su carta: 1 centimetro disegnato ne rappresenta 2 reali, quindi tutte le misure dell'oggetto originale devono essere divise per due per ottenere quelle del disegno. Si usa per oggetti grandi, come finestre, mobili o edifici, per farli entrare in un foglio da disegno, e per interpretarla basta moltiplicare le misure del disegno per 2 per ottenere quelle reali.

Cosa significa "riduzione in scala 1 a 5"?

Scala 1/5 (riduzione del modello o disegno ad un valore pari ad 1/5=20% dell'originale)

GEOGRAFIA - LA RIDUZIONE IN SCALA