La presenza di muffa nei polmoni (spesso infezioni da Aspergillus o polmonite da ipersensibilità) si manifesta con tosse persistente, respiro sibilante, fiato corto, febbre, calo ponderale e, nei casi gravi, tosse con sangue. Questi sintomi insorgono solitamente dopo esposizione prolungata ad ambienti umidi e richiedono diagnosi medica (TAC, radiografie, esami del sangue).
Sintomi. I primi indizi di un'aspergillosi broncopolmonare allergica sono in genere sintomi quali respiro sibilante, tosse, respiro affannoso e febbricola. I sintomi tendono a diventare progressivamente più gravi, ad eccezione della febbre. Il soggetto di solito avverte un senso di malessere generalizzato.
La polmonite da ipersensibilità è l'infiammazione dei polmoni causata dall'inalazione di polvere, funghi o muffa. Si riscontra soprattutto nelle persone che lavorano in luoghi esposti a queste sostanze, ma anche come conseguenza dell'esposizione a riscaldamento, aria condizionata e alcuni prodotti chimici.
Impatto dell'umidità sulle malattie polmonari e cardiovascolari. L'umidità influisce pesantemente sulle malattie polmonari. L'eccesso di umidità crea un ambiente favorevole allo sviluppo di microrganismi. Spore di muffa e batteri possono essere inalati e attaccare i polmoni, causando reazioni allergiche o infezioni.
Respirare muffa: conseguenze sulle vie respiratorie
Allergie respiratorie: le spore possono scatenare reazioni allergiche ed infiammazioni alle vie respiratorie. La reazione allergica respiratoria può manifestarsi con rinite, tosse, raffreddore congiuntivite.