Come capire se si ha un disturbo del sonno?

Domanda di: Omar Parisi  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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I sintomi più frequenti sono: stanchezza e svogliatezza diurna, russamento, “mancanza d'aria”, mal di testa mattutini, difficoltà a concentrarsi e risvegli bruschi durante la notte. Questi effetti possono essere confermati grazie ad un esame strumentale, non invasivo e di semplice applicazione come la polisonnografia.

Come capire se ho disturbi del sonno?

I sintomi dell'insonnia
  1. Difficoltà ad addormentarsi ed iniziare il sonno.
  2. Difficoltà a mantenere il sonno che è disturbato da frequenti risvegli e/o difficoltà a riaddormentarsi.
  3. Risveglio precoce al mattino con conseguente difficoltà a riaddormentarsi.

Cosa provoca il disturbo del sonno?

Insonnia: è il disturbo del sonno più frequente. Questo disturbo comporta difficoltà ad addormentarsi oppure nell'avere un sonno agitato. L'insonnia può dipendere da vari fattori quali stress, problematiche di salute, depressione o ansia, assunzione di particolari farmaci o di bevande ricche in caffeina.

Come si curano i disturbi del sonno?

L'assunzione cronica degli ipnotici rappresenta un importante fattore di mantenimento del problema di sonno. Per il trattamento a lungo termine del Disturbo di Insonnia si usano anche farmaci ad azione antidepressiva e sedante (Trazodone) e la melatonina.

Quando preoccuparsi se non si dorme?

Rivolgersi al medico è opportuno ogni volta che l'insonnia interferisce con la qualità della vita. Un riposo non appropriato può ridurre le energie a disposizione durante la giornata e avere altre ripercussioni sulla salute psicologia e su quella mentale.

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