Come capire se un dente è in pulpite?

Domanda di: Ing. Samira Romano  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Il sintomo caratteristico della pulpite è il mal di denti, in genere molto intenso, acuto e pulsante, che può essere persistente od intermittente. Il più delle volte, in presenza di pulpite, il paziente accusa un feroce dolore ai denti che, tuttavia, fatica a localizzare in un punto preciso.

Quando un dente va in pulpite?

La pulpite dentale è una grave infiammazione della polpa dei denti, la cui causa è spesso da ricondurre alla presenza di una carie o all'errata cura di una preesistente. Non ci si deve spaventare poiché è una delle infezioni maggiormente curate dal dentista, grazie all'ausilio di mirate terapie.

Cosa fa il dentista in caso di pulpite?

Nel caso di pulpite reversibile il dentista procederà prima eliminando la causa che ha scatenato il problema e poi ricostruendo la parte del dente danneggiata dalla carie. Nel caso invece di pulpite irreversibile il dentista valuterà se procedere con un trattamento di devitalizzazione o di estrazione del dente.

Come capire se il nervo del dente è infiammato?

Sintomi della nevralgia ai denti
  • Dolore di durata variabile a un dente oppure a un'area dell'arcata dentale.
  • Sensazione di bruciore alla guancia.
  • Dolore durante la masticazione.
  • Rigidità delle spalle.
  • Gonfiore del viso.
  • Ipersensibilità a stimoli termici.
  • Mal di testa.
  • Alitosi.

Cosa può provocare la pulpite?

La causa principale della pulpite è la carie dentale. Questa inizialmente, attraverso gli acidi prodotti dai batteri, comincia a demineralizzare lo smalto, la parte più esterna del dente.

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