Come capire se un ematoma è grave?

Domanda di: Laura Messina  |  Ultimo aggiornamento: 3 dicembre 2023
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È necessario rivolgersi al proprio medico anche nel caso in cui ad esempio:
  • L'ematoma non scompaia dopo circa due settimane.
  • E anzi si abbia un suo aumento di dimensioni.
  • Si abbia la comparsa di febbre associata a persistente presenza di dolore e gonfiore, possibile infezione.

Quando un ematoma è pericoloso?

Occorre allertare subito il medico in caso di: Ematoma che non scompare dopo 2 settimane: il sangue potrebbe essere rimasto intrappolato in una sacca e richiedere un drenaggio chirurgico per liberarlo.

Cosa succede se non si cura un ematoma?

L'accumulo di liquidi, infatti, può complicare il naturale processo di guarigione del trauma, che al posto di riassorbirsi può invece espandersi, causare infezioni oppure non cicatrizzarsi regolarmente.

Quali sono i lividi preoccupanti?

Si parla di lividi sospetti da far controllare a un medico, quando persistono e non guariscono entro due settimane. Tuttavia, si potrebbe trattare di lividi preoccupanti anche quando viene avvertito un forte senso di pressione nell'area di pelle interessata, con formicolio e/o perdita della sensibilità.

Quanto tempo ci mette un ematoma interno a riassorbirsi?

Generalmente, l'ematoma scompare dopo circa 2 settimane e la pelle riacquista la sua normale colorazione.

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