Un legame è covalente quando due atomi (generalmente non metalli) condividono coppie di elettroni, solitamente con una differenza di elettronegatività inferiore a 1 , 9 1 , 9 . Si riconosce principalmente se avviene tra elementi con elettronegatività simile, formando molecole discrete, e la sua natura (pura o polare) dipende dalla differenza di tale valore.
Si parla di legame covalente puro se avviene tra atomi uguali. Se avviene tra atomi con differenza di elettronegatività compreso tra zero e 0,4 è detto covalente omopolare o apolare. La nube elettronica è distribuita simmetricamente (cioè il legame risulta non polarizzato).
Se le coppie di elettroni condivise sono due, si parla di doppio legame, triplo legame se le coppie sono tre. Per conoscere il numero di legami, bisogna sapere qual è la valenza dell'atomo e capire di quanti elettroni ha bisogno per essere stabile.
Il legame covalente è il legame tra due atomi di non metalli, i quali possono essere uguali oppure avere una lieve differenza di elettronegatività tra 0 e 1,7. Per convenzione, il legame covalente è indicato da un trattino tra i due atomi.
Come distinguere un legame ionico da uno covalente?
Legame ionico: un atomo cede elettroni e un altro li acquista con formazione di ioni di carica opposta che vengono tenuti insieme da forze elettrostatiche. Legame covalente: si realizza mediante la sovrapposizione degli orbitali dei due atomi e messa in comune degli elettroni che occupano questi orbitali.