Come capire se un profumo è scaduto?

Domanda di: Nick Rizzi  |  Ultimo aggiornamento: 11 dicembre 2023
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Ogni fragranza ha un tempo di permanenza, di persistenza sulla pelle o sui vestiti, più o meno lunga. Quando viene spruzzato ed evapora subito, vuol dire che sta scemando tutta la sua essenza e non permangono le note olfattive iniziali.

Dove si vede la scadenza di un profumo?

Certo, esiste sempre una data di scadenza, anche per i profumi, che è riportata sulla confezione. Superati i mesi indicati si può però dire che il profumo non scade, piuttosto il suo caratteristico aroma potrebbe modificarsi o addirittura svanire. Gli agrumi, per esempio, evaporano più facilmente.

Come capire se un profumo è vecchio?

RICONOSCERE UN PROFUMO SCADUTO

Tipico di un profumo andato a male, oltre alla nota acida, l'incapacità di note di testa, cuore e fondo presenti nella piramide olfattiva di essere persistenti, cioè di fissarsi sulla pelle come una volta, evaporando dunque ben prima del tempo.

Che succede se uso un profumo scaduto?

Sulle confezioni dei prodotti viene riportato un lasso di tempo (12, 24 o 36 mesi) deciso dalla casa essenziera che realizza il profumo dopodiché, superati i mesi indicati e intesi dalla prima nebulizzazione, la fragranza rischia di perdere il suo aroma originario.

Quando buttare un profumo?

Sebbene infatti i profumi abbiano durabilità limitata, con qualche accorgimento si può protrarre la loro durata. Ma quanto durano? Un profumo chiuso si conserva perfettamente per circa due anni. Le sostanze contenute nel profumo però si disperdono facilmente nell'aria circostante anche solamente aprendo la confezione.

COME DISTINGUERE UN PROFUMO FALSO DALL'ORIGINALE