Come capire se un pronome è relativo?

Domanda di: Laura Rossi  |  Ultimo aggiornamento: 23 marzo 2026
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Per capire se un pronome è relativo, il metodo più semplice è sostituirlo con il quale, la quale, i quali o le quali. Il pronome relativo (che, cui, il quale, chi) collega due frasi, evitando ripetizioni e sostituendo un nome citato in precedenza. Se la sostituzione mantiene il senso, è relativo.

Quali sono i pronomi relativi?

I pronomi relativi principali in italiano sono che, cui, il quale (e le sue varianti la quale, i quali, le quali), utilizzati per collegare una proposizione dipendente a quella principale, sostituendo un termine già menzionato; esistono anche pronomi relativi doppi come chi e quanto.
 

Che pronome relativo esempio?

Il pronome relativo "che" collega due frasi, sostituendo un nome e può funzionare come soggetto o complemento oggetto (invariabile), evitando ripetizioni, come in "La ragazza che parla è mia cugina" (che=soggetto) e "La ragazza che ho visto è mia cugina" (che=complemento oggetto). Si può testare sostituendolo con "il quale/la quale" per capire se è soggetto/oggetto diretto, altrimenti potrebbe essere una congiunzione.
 

Chi può essere pronome relativo?

I pronomi relativi possono svolgere diverse funzioni. che, chi, il quale, la quale i quali, le quali che a cui, di cui, su cui... del quale, al quale, sul quale...

Quando che non è pronome relativo?

Un trucchetto ingenuo ma utile per riconoscere la differenza tra che pronome e che congiunzione è provare a sostituire che con il quale: se la sostituzione funziona (cioè se dà luogo a una frase di senso compiuto), che è pronome; se non funziona, che è congiunzione.

Lezioni di latino: pronome relativo