Domanda di: Ing. Vitalba Barbieri | Ultimo aggiornamento: 27 aprile 2026 Valutazione: 4.4/5
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Per capire se un terreno è agricolo, è necessario verificare la sua destinazione urbanistica tramite il Certificato di Destinazione Urbanistica (CDU), rilasciato dal Comune, o consultando il Piano Regolatore Generale (PRG). I terreni agricoli sono solitamente classificati in "Zona E". Anche una visura catastale, che riporta reddito dominicale e agrario, aiuta a identificarne la natura.
Per sapere se un terreno è agricolo o edificabile, è necessario eseguire una visura catastale. Per sapere se un terreno è edificabile, bisogna consultare il Piano Regolatore Generale (PRG) del comune.
Per terreni agricoli si intendono quelle superfici di terra iscritte al catasto terreni e identificate tramite Foglio e Particella alla quale è attribuita una rendita catastale. I terreni non propriamente “agricoli” cioè i cosidetti terreni “incolti” quindi non “adibiti all'esercizio delle attività indicate nell'art.
Se aprendo la mano rimane plasmata in modo ben delineato la forma delle dita, il terreno è certamente argilloso e si dice che è compatto e pesante. Se al contrario la manciata di terra si sbriciola nel palmo, si tratta di un terreno sabbioso: si dice che è sciolto e leggero.
Qual è la differenza tra un terreno agricolo e un terreno non edificabile?
Tornando alla nostra domanda: un terreno agricolo è uno spazio di terra che ha dei limiti di costruzione. Al contrario, un terreno edificabile è una zona in cui si ha la possibilità di costruire.