Per capire se un verbo è di modo finito o indefinito, basta verificare se la forma verbale indica chiaramente il soggetto (persona e numero) o meno. I modi finiti (indicativo, congiuntivo, condizionale, imperativo) cambiano forma per persona e tempo. I modi indefiniti (infinito, participio, gerundio) non esprimono la persona e rimangono invariati.
I modi si distinguono in due gruppi: modi finiti sono detti quelli che hanno le forme per le varie persone, e sono l'indicativo, il congiuntivo, il condizionale, l'imperativo; modi indefiniti sono detti quelli che non hanno le forme per le varie persone, e sono l'infinito, il participio e il gerundio.
Ha un solo tempo, il presente, con le sole voci della II persona singolare e plurale. Un esempio: Sara, canta! L'imperativo negativo, alla II persona singolare, ha la forma dell'infinito: Non andare!
I modi indefiniti sono l'infinito, il participio e il gerundio. La loro caratteristica è che non hanno forme per indicare la persona. sono i tempi del modo infinito così chiamato perché indica azione o stato in modo indeterminato: perciò non ha numero né persona.
Il verbo finire in italiano può essere usato sia transitivamente sia intransitivamente. Quando è transitivo significa: portare a termine, portare a compimento→ finire i propri giorni (morire);