Come certificare il lavoro occasionale?

Domanda di: Donatella Valentini  |  Ultimo aggiornamento: 20 novembre 2023
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I redditi derivanti da prestazioni occasionali devono essere indicati nel quadro D del modello 730. In particolare, il riferimento è al rigo D5 del modello 730. Nella colonna 1 deve essere indicata la tipologia di reddito percepita.

Come si certifica la prestazione occasionale?

La quietanza per prestazione occasionale deve essere rilasciata al cliente solo e solamente al momento del pagamento del compenso. Il documento, infatti, assolve la funzione di quietanza di pagamento. Sostanzialmente, questo documento in mano al cliente gli certifica di aver pagato quella prestazione.

Dove si dichiara il lavoro occasionale?

I redditi di natura occasionale vanno indicati nel quadro D del Modello 730: vediamo quali sono quelli inclusi e come indicarli.

Quando va dichiarato il lavoro occasionale?

Se si percepiscono altri redditi o si supera la soglia dei 4.800 euro, i compensi derivanti da prestazioni occasionali devono essere obbligatoriamente inseriti in dichiarazione dei redditi e determineranno l'IRPEF.

Cosa succede se non si dichiara una prestazione occasionale?

In caso di violazione dell'obbligo di comunicazione all'INPS oppure delle disposizioni che vietano il ricorso al contratto di prestazione occasionale è prevista una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 500 a euro 2.500 per ogni prestazione lavorativa giornaliera per cui risulta accertata la violazione.

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