La nuova città fu chiamata quindi Neapolis ovvero Città Nuova, per distinguerla dall'originaria Partenope, ribattezzata poi con il nome Palepolis (Città vecchia).
Secondo il filologo romano Sesto Pompeo Festo (II sec. d.C.) il nome pre-romano della Campania era Oscor, nome da cui avrebbero quindi tratto il loro i popoli osci che l'abitavano (Osci enim a regione Campaniæ, quae est Oscor, vocati sunt. Il toponimo Campania, risalente al V secolo a.C., è di origine classica.
(gr. Παρϑενόπη) Una delle Sirene che, secondo una versione di una tarda leggenda, morì gettandosi in mare con le sorelle per l'insensibilità di Ulisse al loro canto; il suo corpo fu rigettato dalle onde alle foci del Sebeto, dove fu detta P. la città chiamata poi Neàpolis (Napoli).
L'etimologia del nome «Napoli» deriva dal termine greco Neapolis (Νεάπολις) che significa «città nuova», mentre la sua radice fa riferimento all'arrivo di nuovi coloni, dunque ad una epoikia. In realtà, fu un vero e proprio tratto distintivo dell'epoca greca.