La chiusura della Cila Superbonus (CILAS) avviene depositando la "Comunicazione di fine lavori" (CFL) presso lo Sportello Unico per l'Edilizia (SUE) del Comune, solitamente tramite il tecnico incaricato. Questo atto certifica la conclusione degli interventi e l'eventuale conformità al progetto, necessario anche in caso di varianti.
Per concludere ufficialmente i lavori di ristrutturazione e chiudere la CILA, è necessario presentare la Comunicazione di fine lavori. La documentazione deve includere specifici dati, tra cui: Dati anagrafici del titolare (nome, cognome, codice fiscale, indirizzo, ecc.);
È necessario presentare la comunicazione di fine lavori al Comune attraverso CIL o SCIA, aggiornare tutte le pratiche edilizie precedentemente presentate e completare la comunicazione all'Enea tramite il portale dedicato entro il termine perentorio di 90 giorni dalla fine dei lavori.
Cosa succede se non chiudo il quadro "F" della CILAS?
Da ciò consegue che non sussiste alcun obbligo di presentare la comunicazione di fine lavori e la mancata chiusura della Cila non comporta l'applicazione di alcuna sanzione.
222 del 2016, entrato in vigore l'11/12/2016 prevede la comunicazione di fine lavori per gli interventi soggetti a CILA. In tal caso, occorre quindi procedere entro il termine triennale di validità della CILA alla presentazione della comunicazione di fine lavori.