Come ci si nutre nello spazio?

Domanda di: Xavier Gatti  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Il cibo per lo spazio può essere in scatola o avvolto in fogli di alluminio. Può inoltre essere liofilizzato, a basso contenuto di umidità, precotto o disidratato (privato del contenuto d'acqua). Se il cibo è disidratato, gli astronauti possono consumarlo solo dopo avervi aggiunto dell'acqua calda.

Come ci si alimenta nello spazio?

Il nutrimento degli astronauti funziona un po' come sulla Terra: deve prevedere carboidrati, vitamine e proteine. Si va dalle 1.900 kcal per una donna alle 3.200 kcal per un uomo. La differenza con la dieta terrestre sono i metodi di cottura, conservazione e confezionamento degli alimenti.

Come arriva il cibo agli astronauti?

Il cibo degli astronauti arriva in confezioni usa e getta. I cosmonauti devono gettare via i pacchi quando hanno finito di mangiare. Alcune confezioni sono realizzate in modo tale da impedire al cibo di volare via.

Come si fa a bere nello spazio?

Non dimentichiamoci che nello spazio vi è assenza di gravità, quindi tutti i cibi solidi che vengono serviti sono collocati su un vassoio magnetico dove sono attaccate le posate, mentre bevande e zuppe si sorseggiano tramite cannucce (per evitare la dispersione nella Stazione).

Dove va a finire la cacca nello spazio?

Gli astronauti della Stazione Spaziale Internazionale, ad oggi, fanno la cacca in un piccolo buco del gabinetto dalle dimensioni di un piatto e un ventilatore aspira i loro escrementi. Quando hanno finito, la cacca viene sigillata in un sacchetto di plastica, in attesa del prossimo giorno di spazzatura spaziale.

Cucinare nello spazio: riso integrale con pollo alla curcuma