Come ci si puliva il sedere nel Medioevo?

Domanda di: Claudia Rizzo  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Come si pulivano le persone sedute in passato? Gli europei non avevano familiarità con il concetto di "bagno" durante il Medioevo. Hanno fatto i loro bisogni nei campi aperti o all'interno delle loro case. Scarpe e ombrelli col tacco erano molto richiesti perché la gente gettava le loro "cose" nelle strade della città.

Come ci si puliva il sedere prima della carta igienica?

Nel periodo greco-romano, dal 332 a.C. al 642 d.C., greci e romani pulivano i loro derrières con un arnese chiamato tersorio, che consisteva in una spugna fissata all'estremità di una bacchetta che veniva lasciato nei bagni pubblici per uso comune.

Perché nel Medioevo non si lavavano?

All'epoca si pensava che l'acqua fosse nociva perché penetrando nei fori della pelle avrebbe rotto l'equilibro umorale; il bagno rendeva fiacchi e deboli predisponendo il corpo al contagio di malattie.

Cosa si usava al posto della carta igienica?

Secondo diversi studiosi, al posto della carta, nei gabinetti dell'antica Roma, si utilizzava un particolare utensile igienico chiamato tersorium. Spugna e muschio. Si trattava di una spugna marina infilata su di un bastone, che veniva condivisa da chi utilizzava la latrina pubblica.

Come si lavavano gli uomini e le donne nel Medioevo?

Le lavandaie utilizzavano una soluzione di lisciva e terra di argilla per i panni. Certo questo non vuol dire che la pulizia fosse una priorità. Il bagno era una pratica piuttosto sporadica e, per lo meno per i ceti meno abbienti, prevedeva l'utilizzo di un'unica vasca (riempita una volta) per tutta la famiglia.

COME CI SI PULIVA IL SEDERE 100 ANNI FA? 💩