Come compilare causale?

Domanda di: Kristel Sanna  |  Ultimo aggiornamento: 11 aprile 2026
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La causale del bonifico va compilata indicando in modo sintetico ma chiaro il motivo specifico del trasferimento, citando fatture, contratti o la natura del pagamento (es. "Saldo fattura n. 10/A del 01/02/2026"). Evitare termini generici come "regalo" o "aiuto", preferendo descrizioni precise per evitare controlli fiscali.

Cosa bisogna scrivere nella causale?

La causale del bonifico descrive il motivo per cui si trasferiscono determinate somme di denaro dal nostro conto corrente, ad esempio, a quello di un'altra persona (di un'azienda, di un ente, etc).

Cosa scrivere nel causale?

Per causale nei pagamenti si intende la giustificazione alla base dell'operazione, ossia il motivo della transazione economica. Con la causale viene indicata la ragione del passaggio di denaro tra il mittente e il destinatario.

Cosa non scrivere nella causale?

Conto corrente, ecco l'elenco delle parole da non usare nella causale del bonifico: scattano i controlli del Fisco

  • donazione o dono/regalo.
  • prestito.
  • scommesse.
  • contanti.
  • denaro per lavoro in nero.
  • soldi non dichiarati.
  • pagamento per droga.
  • tangente.

Cosa scrivere causale bonifico per non avere controlli?

Per evitare controlli sui bonifici, usa causali chiare e specifiche come "Donazione figlio (art. 769 c.c.)", "Contributo mantenimento figlio (spese universitarie/affitto)", "Prestito infruttifero (restituzione prevista entro...)" o "Rimborso spese mediche anticipate", evitando termini generici come "varie ed eventuali" e conservando sempre la documentazione di supporto, soprattutto per importi elevati, per dimostrare la natura lecita del trasferimento.

La giusta CAUSALE per ogni BONIFICO | Avv. Angelo Greco