Come coniugare il verbo vincere?

Domanda di: Ingrid Messina  |  Ultimo aggiornamento: 15 aprile 2026
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Il verbo vincere è un verbo irregolare della seconda coniugazione (-ere), con ausiliare avere nei tempi composti. Al passato remoto presenta la forma irregolare "vinsi" e al participio passato "vinto". Ecco i tempi principali:

Qual è la coniugazione del verbo?

La ➔flessione delle forme verbali è detta coniugazione. La coniugazione è, quindi, il complesso delle forme che il verbo può assumere per esprimere il tempo, il modo, il numero, la persona, la diatesi. Nella lingua italiana esistono tre coniugazioni verbali.

Che cos'è vincere in analisi grammaticale?

Il verbo vincere (seconda coniugazione) è transitivo, quindi ammette sia la forma attiva che la forma passiva. I tempi composti alla forma attiva si coniugano con l'ausiliare avere, mentre la forma passiva si coniuga con l'ausiliare essere.

Vincere è un verbo transitivo o intransitivo?

In quanto alla seconda domanda, il verbo vincere può essere transitivo (vincere la partita), ma è più spesso intransitivo (vincere a dadi, di due punti, con l'inganno). In entrambi i casi può essere accompagnato da complementi indiretti che indicano l'avversario sconfitto e sono costruiti con con o contro.

Come capire se il verbo è attivo o passivo?

Il verbo ha forma attiva quando il soggetto compie l'azione indicata dal verbo. I ragazzi hanno organizzato una festa. Il verbo ha forma passiva quando il soggetto subisce da parte di qualcuno o qualcosa quanto indicato dal verbo. La festa è stata organizzata dai ragazzi.

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