Domanda di: Dr. Ruth Neri | Ultimo aggiornamento: 6 dicembre 2023 Valutazione: 5/5
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Bisogna far uscire per bene l'aria, quindi chiuderlo. E, per fare ancora meglio, metterlo a sua volta in un sacchetto alimentare di plastica. La carta riesce a mantenere il giusto equilibrio di umidità, mentre la plastica limita molto l'evaporazione. Così, si conserverà tranquillamente per due o tre giorni.
Perciò quando acquistate il pane non buttate via la sua carta, in quanto lo proteggerà dall'umidità. Per conservarlo ancora meglio potrai poi avvolgere la busta di carta, con il pane all'interno, in un sacchetto di plastica. La busta di plastica, limitandone l'esposizione all'aria, aiuterà il pane a rimanere morbido.
Si consiglia di insacchettare il pane già a fette o a pagnotta intera dentro un sacchetto per alimenti da congelatore e poi di riporlo nel congelatore dove può restare anche per diverse settimane, di norma fino a 4-6 settimane.
Un metodo decisamente più moderno per conservare il pane per molti giorni è riporlo nel freezer. Per farlo scongelare basta tenerlo a temperatura ambiente per qualche ora. Inoltre, prima di servirlo in tavola, si può anche scaldarlo qualche minuto in forno.
Sviluppo di sapore: La fermentazione a temperatura controllata in frigorifero favorisce lo sviluppo di sapore nel pane. Durante il lungo periodo di lievitazione in frigorifero, gli enzimi presenti nella farina hanno più tempo per scomporre gli amidi in zuccheri, creando una complessità di sapore più profonda.