Domanda di: Cassiopea De Angelis | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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L'ideale è il classico sacchetto di carta. Bisogna far uscire per bene l'aria, quindi chiuderlo. E, per fare ancora meglio, metterlo a sua volta in un sacchetto alimentare di plastica. La carta riesce a mantenere il giusto equilibrio di umidità, mentre la plastica limita molto l'evaporazione.
La busta di plastica, limitandone l'esposizione all'aria, aiuterà il pane a rimanere morbido. In ogni caso, presta molta attenzione a fare uscire l'aria dal contenitore e poi chiudilo bene. Conservalo in un posto fresco, ben arieggiato e lontano da fonti di calore o di luce diretta.
metterlo in un sacchetto di carta da fornaio; arrotolare la sommità dell'involucro e infilarlo a in un altro più grosso di plastica inodore; riporlo in un luogo asciutto e lontano da fonti di calore.
Il motivo è semplice, il pane esposto all'ambiente tende a disidratarsi e a seccare: l'acqua, infatti si sposta dall'interno all'esterno del pane e da lì fuoriesce evaporando; al contrario se metterete il pane non coperto in frigorifero assorbirà umidità e odori diventando molliccio e strano al palato.
Quindi, per capire il perché, Serious Eats, un sito che offre consigli sul cibo, ha dimostrato attraverso una ricerca scientifica che quando il pane viene congelato i suoi amidi cambiano combinazione per poi modificarsi nuovamente quando il pane viene scaldato. Così facendo il pane diventerà duro e insipido.