Domanda di: Dr. Isabel Conti | Ultimo aggiornamento: 17 novembre 2023 Valutazione: 4.1/5
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Dopo la raccolta, è possibile conservare le olive (bianche o nere che siano) in modo da poterle assaporare tutto l'anno e condire i propri piatti aggiungendo un tocco in più. Possiamo distinguere 3 metodi principali di conservazione delle olive: in salamoia, sotto sale e sott'olio.
Come conservare le olive appena raccolte dall'albero?
Dopo aver lavato bene le olive, fate disperdere l'acqua in eccesso e mettete in barattoli di vetro uno strato di sale grosso e alternate uno strato di sale e uno di olive, e così via fino a riempire il vasetto, avendo cura di finire sempre con uno strato abbondante di sale.
Il procedimento tradizionale prevede che le olive, appena raccolte e selezionate, vengano schiacciate con un martello in legno senza eliminare il nocciolo. Vengono messe in salamoia e poi tenute in acqua e sale per diversi mesi. Infine, sono condite con spezie e aromi.
Le olive devono perciò essere conservate in strati di modesto spessore in un locale fresco, asciutto ed arieggiato. Possono essere disposte in cassette, possibilmente di plastica con pareti forate, oppure adagiate su stuoie / graticci. Si raccomanda VIVAMENTE di non tenere le olive in sacchi di plastica!.
Le olive sotto sale sono una preparazione di base semplice, ideale da fare durante la stagione della raccolta delle olive, tra ottobre e dicembre: si tratta di un metodo perfetto non solo per renderle più dolci ed eliminare il caratteristico retrogusto amaro, ma anche per conservarle e gustarle durante tutto il resto ...