Come contestare un voto in pagella?

Domanda di: Fabiano Rossetti  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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I compiti in classe sono atti amministrativi quindi la valutazione si può contestare di fronte ai tribunali amministrativi regionali (TAR). Il ricorso al TAR è da considerare solo se davvero necessario perché è un procedimento costoso, lungo e dovrai portare dei testimoni.

Quando si può fare ricorso per un voto?

Il ricorso deve essere presentato entro e non oltre 60 giorni dallo svolgimento dell'esame e deve essere legato a una di queste motivazioni:
  • l'eccesso di potere della Commissione esaminatrice o del singolo docente;
  • l'ingiustizia manifesta del voto.

Quando si può rifiutare un voto alle superiori?

E' possibile contestare i voti scolastici, ad esempio, quando si viene penalizzati per un'assenza giustificata ad un'interrogazione o ad un compito in classe, soprattutto se non erano in programma.

Cosa vuol dire lieve aiuto in pagella?

- un'unica insufficienza lieve: aiuto in presenza di frequenza e studio sostanzialmente costanti e impegno accettabile. Assegnazione di lavoro estivo da riconsegnare a settembre - 2 insufficienze lievi: aiuto in una insufficienza lieve in presenza di frequenza e studio sostanzialmente costanti e impegno accettabile.

Come si decidono i voti in pagella?

Come avvengono le deliberazioni a maggioranza

Tutti i docenti devono votare compreso il presidente il cui voto prevale in caso di parità (art. 37/3 DLgs 297/94). Il Presidente del Consiglio di classe (di solito il Dirigente) non vota due volte ma, in caso di parità, il suo voto prevale.

Come contestare i voti scolastici | avv. Angelo Greco