Come controllare i nei da soli?

Domanda di: Tazio Monti  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2026
Valutazione: 4.8/5 (21 voti)

Controllare i nei da soli richiede un autoesame periodico (ogni 3-6 mesi) di tutta la pelle, usando specchi e buona luce, o facendosi aiutare per le zone difficili (schiena, cuoio capelluto). Seguire la regola ABCDE per identificare cambiamenti (Asimmetria, Bordi irregolari, Colore non uniforme, Dimensioni >6mm, Evoluzione/Elevazione) e riferire subito al dermatologo.

Come posso far controllare i nei?

Si esegue mediante il dermatoscopio, uno strumento che ingrandisce e illumina anche strutture poste subito al di sotto della superficie cutanea altrimenti non visibili a occhio nudo, e che permette all'esperto di valutare in modo accurato eventuali modifiche strutturali e cellulari.

Quali sono i nei da controllare?

C come Colore. I nei normali presentano un colore uniforme, solitamente marrone chiaro o scuro. Se il colore cambia nel tempo, se si notano sfumature differenti all'interno dello stesso neo — come nero, grigio, rosso, blu o biancastro — è importante farlo controllare.

Quando compaiono i nei nei neonati?

I nei nei bambini sono frequenti e generalmente non destano preoccupazione. Come anticipato prima, i nevi congeniti possono essere presenti fin dalla nascita, mentre quelli acquisiti iniziano a comparire solitamente tra i 2 e i 6 anni, aumentando di numero fino all'età adulta.

Quali sono i nei più preoccupanti nei bambini?

I nei più a rischio di trasformarsi in neoformazioni benigne o maligne nella fascia di età pediatrica sono sicuramente quelli congeniti. Sono a rischio i rarissimi nei giganti (più di 20 cm di diametro dopo lo sviluppo) e meno quelli congeniti di piccole e medie dimensioni che vanno comunque controllati periodicamente.

Come USCIRE da uno STATO MENTALE negativo in 4 minuti (tecnica potente!)