VIDEO
Trovate 41 domande correlate
Come si scrive una richiesta di convocazione assemblea?
L'avviso di convocazione, a dircelo è l'art. 66 disp. att. ... c.c., deve contenere l'indicazione:
specifica indicazione dell'ordine del giorno; indicazione del luogo di svolgimento dell'assemblea; della data di svolgimento della riunione dell'ora della riunione; dell'orario di svolgimento dell'assemblea condominiale:
Quanti millesimi servono per convocare assemblea condominiale?
Se siamo in prima convocazione, per approvare o meno una decisione occorrono 500 millesimi (metà del valore dell'edificio), oltre alla maggioranza degli intervenuti in assemblea; In seconda convocazione bastano 334 millesimi (cioè un terzo), oltre alla maggioranza degli intervenuti.
Quanti appartamenti ci vogliono per avere l'amministratore?
Quando è obbligatorio l'amministratore di condominio 2022? La legge prevede obbligatoriamente la figura dell'amministratore quando nell'immobile i condomini sono più di otto.
Quando si può mandare via un amministratore di condominio?
L'Assemblea dei condomini può revocare in ogni tempo l'amministratore con una maggioranza degli intervenuti che rappresenti almeno i 500 millesimi del valore dell'edificio o con le modalità stabilite dal regolamento di condominio[1]. È quindi pacifico che ciò possa avvenire sempre e per qualsiasi ragione.
Come fare il codice fiscale al condominio senza amministratore?
La richiesta del codice fiscale del condominio senza amministratore, dovrà essere presentata da un delegato nominato dall'assemblea. Quindi l'assemblea dovrà delegare un condomino che, per nome e per conto del condominio, presenti l'istanza all'Agenzia delle Entrate per l'attribuzione del codice fiscale.
Quando un solo condomino può convocare l'assemblea?
L'assemblea è legittimamente richiesta da un solo condomino quando: sia interessato all'approvazione di specifiche innovazioni, come ad esempio quelle volte a migliorare la sicurezza e la salubrità degli edifici e degli impianti, ovvero a eliminare le barriere architettoniche.
Cosa fare se l'amministratore di condominio non risponde alle mail?
E' opportuno inviargli una diffida tramite fax, telegramma, pec o raccomandata (meglio ancora se viene firmata da più condomini e non da uno solo), assegnando un termine perentorio per rispondere. Nel caso in cui l'amministratore non risponda alle richieste dei condomini, può essere revocato per giusta causa.
Come indire un'assemblea?
Ai sensi dell'art. 66, III comma delle disposizioni di attuazione del Codice Civile, l'avviso avente per oggetto la convocazione dell'assemblea deve essere comunicato a mezzo raccomandata, pec, fax o consegna a mano, almeno cinque giorni prima della data fissata per l'adunanza.
Quando non è obbligatorio l'amministratore?
Secondo quanto previsto dalle leggi 2022 in vigore, la nomina di un amministratore di condominio è obbligatoria quando lo stesso condominio è formato da almeno nove condomini. Infatti, non è obbligatorio nominare un amministratore di condominio quando lo stesso condominio è composto da meno di otto condomini.
Come richiedere amministratore condominio?
CHI PUO' RICHIEDERLA. Se l'assemblea non ha provveduto alla nomina, uno o più condomini o l'amministratore dimissionario possono richiedere la nomina all'autorità giudiziaria con ricorso in carta semplice, senza l'assistenza di un legale. E' competente il Tribunale del luogo dove si trova il condominio.
Quanto è il compenso di un amministratore di condominio?
Il costo medio per un'amministrazione professionale va dai 50€ agli 80€ all'anno per unità abitativa a cui va aggiunta l'iva. Difficilmente scende sotto i 1500€ anche per i condomini più piccoli. L'importo dovuto in complessivo per l'amministrazione deve essere lo stesso di quanto preventivato.
Quali sono le giuste cause per cui revocare l'amministratore?
La rimozione amministratore condominio è possibile per:
la mancata comunicazione all'assemblea dei condomini della ricezione di un atto di citazione o un provvedimento amministrativo che eccede l'esercizio delle sue funzioni; il mancato reso conto della gestione; la commissione di gravi irregolarità.
Che maggioranza serve per cambiare l'amministratore di condominio?
4 cod. civ. stabilisce che “Le deliberazioni che concernono la nomina e la revoca dell'amministratore … devono essere sempre prese con la maggioranza stabilita dal secondo comma”, ossia una maggioranza degli intervenuti che rappresenti almeno metà del valore dell'edificio (500 mm).
Quanti voti servono per cambiare amministratore?
1136 del codice civile, per la nomina e la revoca dell'amministratore occorre il voto a favore della maggioranza dei presenti in assemblea e almeno 500 millesimi. Non è possibile derogare alle regole sulla doppia maggioranza in nessun caso.
Chi decide se prendere amministratore di condominio?
L'amministratore viene nominato dall'assemblea e nel caso questa non vi provveda, dall'autorità giudiziaria, su ricorso di uno o piu' condomini o dell'amministratore dimissionario. La carica è annuale e va confermata di anno in anno.
Quando è considerato condominio minimo?
Si definisce condominio minimo un edificio composto da minimo due e massimo otto unità immobiliari, ognuna dotata di proprietario differente.
Dove posso far controllare le spese del condominio?
È possibile rivolgersi all'amministratore di condominio se si riscontrano problemi nella gestione degli spazi comuni o se si verificano infrazioni del regolamento condominiale. L'amministratore non può agire per questioni fra privati.
Quando è necessaria l unanimità?
Quando è necessaria l'unanimità del condominio? Sono molteplici le circostanze in cui non basta la maggioranza per deliberare, ma serve l'unanimità. Si tratta di decisioni che toccano in maniera diretta i diritti di ogni singolo condòmino, come ad esempio la modifica estetica dell'intero edificio.
Chi ha più millesimi decide?
Ovviamente, chi ha più millesimi, paga in proporzione ai propri diritti, quindi più di chi ne ha meno. Inoltre, la maggioranza prevista per l'approvazione di una delibera, varia a seconda che si tratti della prima o della seconda convocazione.
Chi può richiedere un assemblea condominiale straordinaria?
Generalmente è l'amministratore a convocare l'assemblea straordinaria condominio, anche su impulso dei condomini. Almeno due condomini possono richiedere l'assemblea condominiale straordinaria purché rappresentino 1/6 del valore dell'edificio.