Come correggere lo splafonamento?

Domanda di: Brigitta Caruso  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Per rimediare, il fornitore dovrà emettere nota di debito e versare l'imposta oltre a interessi e sanzioni (ridotte ex articolo 13, Dlgs 472/97). Il cessionario/committente potrà detrarre l'imposta tardivamente addebitata dal cedente/prestatore, facendo attenzione ai termini per l'esercizio del relativo diritto.

Come regolarizzare lo splafonamento?

L'esportatore abituale che riscontra di aver splafonato, ossia di aver acquistato senza applicazione dell'IVA in misura superiore all'ammontare del plafond disponibile, può regolarizzare tale violazione tramite il ravvedimento operoso.

Come ravvedere lo splafonamento?

Secondo questa modalità di regolarizzazione dello splafonamento l'acquirente deve:
  1. Emettere autofattura in duplice esemplare contenente gli estremi identificativi di ciascun fornitore. ...
  2. Provvedere al versamento dell'imposta oltre gli interessi e le sanzioni nella misura ridotta ai sensi dell'articolo 13, D.

Cosa succede in caso di splafonamento?

In questo caso la violazione la commette il fornitore dell'esportatore abituale, il quale ha emesso fattura non imponibile per un ammontare superiore alla dichiarazione di intento ricevuta. Al fornitore è applicabile la sanzione prevista dall'articolo 7, comma 3, D. Lgs. 471/1997, che va dal 100% al 200% dell'imposta.

Come registrare autofattura per splafonamento?

- deve annotare l'autofattura nel registro degli acquisti - infine presentare l'autofattura al locale ufficio delle entrate. In tal modo, l'imposta regolarizzata confluira' nell'ammontare dell'imposta in detrazione della dichiarazione annuale e nell'ammontare dei versamenti effettuati.

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