Domanda di: Carlo Barbieri | Ultimo aggiornamento: 2 luglio 2026 Valutazione: 4.5/5
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Creare un "effetto mare" artistico si realizza principalmente con resina epossidica, colori acrilici o tecniche di pouring, sfumando blu, verde e bianco per simulare profondità e spuma. La tecnica prevede di versare strati di resina, usare un phon o pistola termica per creare le onde, o usare colla vinilica e pellicola per effetti materici.
Si è capito che una gran parte dell'acqua degli oceani deriva dalla perdita di gas dei vulcani, avvenuta durante le eruzioni di 4 miliardi e mezzo di anni fa. In effetti, in quel periodo la Terra si stava raffreddando e le eruzioni erano molto frequenti.
L'acqua di mare si può ricreare in cucina semplicemente disciogliendo 33 grammi di sale per ogni litro d'acqua. Non bisogna confonderla con la schiuma di mare, una ricetta tipica pugliese a base di piccole alici freschissime, limone, olio extravergine d'oliva e pepe.
Sempre a carta bagnata cominciamo a definire le zone più scure dell'acqua in contrasto con quelle bianche della spuma e carichiamo di colore le zone di un blu più intenso. A questo punto, aggiungendo del giallo al blu del nostro mare ricreiamo le sfumature verdastre a ridosso della spuma.
Comincia col versare la resina tinta di blu, affianca a questa quella trasparente ed, infine, crea una piccola striscia di colore bianco. Così come rappresentato nell'immagine. Con la pistola ad aria calda ( o con l'asciugacapelli) crea l'onda.