Come cucinare il riso basmati per abbassare la glicemia?

Domanda di: Oretta Costa  |  Ultimo aggiornamento: 14 giugno 2026
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Per cucinare il riso basmati in modo da ridurre l'indice glicemico, è fondamentale sciacquarlo ripetutamente per eliminare l'amido, cuocerlo "al dente" (meglio al vapore o pilaf) e, soprattutto, lasciarlo raffreddare in frigorifero per 12-24 ore prima di consumarlo. Questo processo aumenta l'amido resistente, che non alza la glicemia.

Come cuocere il riso per abbassare la glicemia?

Il modo in cui il riso viene cotto e servito incide sensibilmente sulla sua digeribilità:

  1. Cottura al dente: meno gelatinizzazione dell'amido → indice glicemico più basso.
  2. Raffreddamento dopo la cottura: parte dell'amido si trasforma in amido resistente, che agisce come una fibra e abbassa ulteriormente l'IG.

Chi è diabetico può mangiare il riso basmati?

Il basmati non è un “riso per diabetici” nel senso semplicistico del termine. È un riso che spesso ha caratteristiche utili per tenere più stabile la glicemia, quindi alcuni diabetologi lo propongono come alternativa pratica. Ma la vera differenza la fanno porzione, cottura e soprattutto il pasto nel suo insieme.

Cosa mangiare insieme al riso per abbassare l'indice glicemico?

Abbinalo sempre a proteine e grassi buoni: pesce, carne, legumi, uova, olio extravergine, avocado. Questi nutrienti rallentano lo svuotamento gastrico e l'assorbimento degli zuccheri. Un piatto di riso con pollo e verdure condite con olio ha un impatto glicemico drammaticamente diverso da una ciotola di riso scondito.

Perché è sconsigliato il riso basmati?

👉 Il basmati non è coltivato in Italia, arriva solo da India, Pakistan, Bangladesh e Nepal. Spesso vengono usati pesticidi e sostanze sterilizzanti, tra cui l'ossido di etilene( sostanza cancerogena vietata in UE) ❗ Importante 👇🏼 È sempre la quantità che fa il danno.

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