Domanda di: Dr. Selvaggia Costa | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Per ridurre i disturbi generati dalla presenza di aria, lascia i legumi a lungo in ammollo prima di lessarli: eliminerai parte dei fitati che ostacolano la digestione degli oligosaccaridi. Aggiungi poi all'acqua di cottura 2 centimetri di alga Kombu o qualche foglia di alloro: hanno un'efficace azione antifermentativa.
Metterli in ammollo (se parliamo di legumi secchi) : l'ammollo è una fase importante perchè oltre a reidratare il legume e quindi renderlo commestibile (si gonfia), nell'acqua si depositano delle sostanze definite anti-nutrizionali o anti-vitali che prendono il nome di Fitati.
I legumi secchi, prima della cottura devono essere messi in "ammollo" in acqua a temperatura ambiente per 6-12 ore; è necessario cambiare l'acqua almeno due volte e aggiungere bicarbonato di sodio per ridurre il tempo di idratazione e di cottura.
Come cucinare i fagioli per renderli più digeribili?
Il miglior modo per renderli più digeribili è utilizzare dei piccoli trucchi in cucina: Metti in ammollo i legumi per almeno 12 ore. Cambia frequentemente l'acqua di ammollo. In questo modo pulirai i legumi da purine e fitati, che ne ralletano la digestione.
Quali sono i legumi che non fanno gonfiare la pancia?
I TIPI PIÙ DIGERIBILI
E nello specifico, le lenticchie decorticate e i piselli. Risultano un po' più delicati della media anche i fagioli azuki e i fagioli zolfini. Ceci, fave e fagioli borlotti possono invece dimostrarsi più impegnativi.