Come curare il cuore stanco?

Domanda di: Olimpia Mariani  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
Valutazione: 4.9/5 (37 voti)

La terapia dello scompenso cardiaco è prima di tutto farmacologica. Alcuni farmaci limitano i sintomi (diuretici, digitale), altri contrastano anche la progressione della disfunzione cardiaca (beta bloccanti, ACE-inibitori, sartani, antialdosteronici, sacubitril/valsartan).

Cosa fare quando il cuore è stanco?

Per chi soffre di scompenso cardiaco, si raccomanda un esercizio regolare o moderato, come camminare, fare jogging o persino lo “yoga della sedia”. Praticare questi esercizi con regolarità può aiutare a rendere le attività quotidiane un po' più facili, perché il corpo ha bisogno di meno energia per eseguirle2.

Quali sono i sintomi del cuore affaticato?

Sintomi
  • Affanno.
  • Gonfiore a livello di piedi e gambe.
  • Carenza di energia e spossatezza.
  • Sonno disturbato a causa di problemi di respirazione.
  • Gonfiore o dolore addominale, perdita di appetito.
  • Tosse con espettorato "schiumoso" o catarro.
  • Aumento della minzione notturna.
  • Confusione.

Cosa vuol dire se il cuore è stanco?

Quando il cuore è “stanco” si parla di scompenso cardiaco, una patologia che colpisce soprattutto gli uomini over 65 e che oggi può essere trattata non solo con le terapie medico/chirurgiche ma soprattutto modificando abitudini e stili di vita.

Cosa fare per rafforzare il cuore?

Il cuore trae maggior giovamento da attività aerobiche come il nuoto, la corsa di fondo, la bicicletta, che permettono all'organo di allenarsi gradualmente, senza sforzi improvvisi in assenza d'ossigeno (attività anaerobiche). Siate graduali.

Intervista a Piergiuseppe Agostoni: ​come si cura lo scompenso cardiaco