Come curare il reflusso gastroesofageo senza farmaci?
Domanda di: Ing. Nazzareno Costa | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Le più conosciute sono a base di passiflora, liquirizia, malva, camomilla e zenzero. Lo sapevate per esempio che lo zenzero e la camomilla non svolgono solo un'azione calmante, ma sono anche in grado di migliorare la motilità gastrica? Un'azione importantissima per ridurre l'infiammazione alle pareti dello stomaco.
Bere una tazza di acqua tiepida e succo di limone (appena spremuto) ad inizio giornata e a stomaco vuoto, aiuta il corpo a bilanciare il proprio livello di acidità. Facilita la digestione e non ha particolari controindicazioni.
Il reflusso gastroesofageo può essere curato con tre tipi di farmaci: i farmaci procinetici, che agevolano uno svuotamento più veloce dello stomaco. i protettori della mucosa esofagea. gli inibitori della pompa protonica o gli antagonisti dei recettori H2, che riducono la secrezione acida gastrica.
La malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE) può causare un certo numero di complicazioni, soprattutto se presente da molto tempo. La continua risalita di acido nell'esofago può danneggiarne la mucosa e causare erosioni ed ulcere. Le ulcere possono sanguinare, provocare dolore e difficoltà nella deglutizione.
Cosa mangiare a colazione per chi soffre di reflusso?
Per quanto riguarda la colazione, sì ai cereali integrali; meglio invece evitare, o consumare in quantità moderate, latte e/o yogurt. Sono concessi i biscotti, ma devono essere a basso contenuto di burro.