Come curare le perdite?

Domanda di: Dr. Vera De Angelis  |  Ultimo aggiornamento: 29 marzo 2023
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La terapia dipende dal tipo di infezione in atto. In generale, la terapia maggiormente utilizzata prevede l'uso di farmaci ad uso esterno, come ovuli creme o lavande vaginali, in dose singola o con un trattamento da 1 a 6 giorni, oppure di farmaci in pillole per via orale in un'unica dose.

Come mai ho sempre perdite?

Le secrezioni possono essere correlate a processo infiammatorio e/o infettivo a carico della vagina e del collo dell'utero. Molte di queste condizioni sono tipicamente associate a malattie sessualmente trasmissibili (clamidia, gonorrea, tricomoniasi ecc.).

Cosa prendere per perdite?

Farmaci
  • METRONIDAZOLO: la terapia antibiotica di elezione contro le vaginosi batteriche prevede l'impiego del metronidazolo quale principio attivo. ...
  • CLINDAMICINA: applicato localmente, questo farmaco è particolarmente utile per contrastare le vaginosi batteriche.

Come sono le perdite da infezione?

Le perdite vaginali possono essere scarse o abbondanti e avere un aspetto diverso a seconda del microorganismo responsabile dell'infezione. Possono essere dense, bianche e compatte o liquide di colore giallo, grigio verdognolo, talvolta inodore o caratterizzate da un forte odore sgradevole.

Quando le perdite sono pericolose?

Le perdite di colore rosso vivo, invece, devono essere considerate un campanello d'allarme, soprattutto se abbondanti e in presenza di dolore pelvico. “In questo caso – avverte il medico – è bene consultare il ginecologo o recarsi in pronto soccorso: potrebbe trattarsi di una minaccia di aborto”.

Perdite vaginali: perché hanno colori diversi?