Come curare stenosi coronarica?

Domanda di: Grazia Fiore  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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L'impianto di uno o più stent rappresenta ad oggi il tipo di intervento più utilizzato per trattare le stenosi coronariche. Per evitare che lo stent possa richiudersi precocemente il paziente dovrà assumere per un periodo di tempo variabile (dai 3 ai 12 mesi) la duplice terapia farmacologica antiaggregante.

Cosa si fa se le coronarie sono ostruite?

Il trattamento della cardiopatia coronarica può richiedere una procedura medica o un intervento chirurgico. Sia l'angioplastica che il bypass vengono usati per trattare arterie coronarie ostruite. Il trattamento verrà stabilito in base alle condizioni del soggetto.

Come liberare le coronarie ostruite?

L'angioplastica coronarica è la procedura attraverso cui viene eseguita la dilatazione di un vaso sanguigno ostruito attraverso l'utilizzo di un palloncino che viene posizionato dove sussiste il problema e gonfiato così da ricreare lo spazio ottimale per lo scorrere del sangue.

Come sciogliere le placche alle coronarie?

Tra le procedure studiate per la rimozione delle placche arteriose, c'è la Laser Capture Microdissection (microdissezione laser), in grado di vaporizzare il colesterolo e i detriti attaccati alle pareti arteriose nell'aterosclerosi.

Quanto tempo si vive con uno stent coronarico?

Gli attuali stent sono di materiali capaci di garantire una durata virtualmente infinita, soprattutto nei pazienti che superino senza complicazioni i primi 6-12 mesi dall'intervento di posizionamento.

La coronarografia, l’angioplastica coronarica e gli stent