Domanda di: Vera Caruso | Ultimo aggiornamento: 10 aprile 2026 Valutazione: 4.5/5
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Dare tre esami in un mese richiede una pianificazione strategica, studiando le materie in parallelo (es. una la mattina e una il pomeriggio) e dedicando le ultime settimane al ripasso intensivo. Organizza un calendario dettagliato, priorità ai concetti più pesanti (di mattina), usa schemi/mappe concettuali e mantieni alta la concentrazione con cicli di studio mirati (es. 45-60 min studio + pausa).
Non è quindi possibile dare alcuni esami senza averne prima sostenuti altri. A parte ciò, non c'è un limite agli esami che si possono sostenere in una sessione.
Quanti giorni devono passare tra un esame e l'altro?
Due settimane si possono considerare un tempo sufficiente per studiare e ripassare la materia (se il programma non è troppo complesso e la preparazione non è così cattiva), colmando eventuali lacune evidenziate dal professore con le sue domande.
È riconosciuta agli studenti la possibilità di richiedere l'anticipazione degli esami per un massimo di 12 CFU relativi a insegnamenti per i quali la frequenza sia prevista in anni successivi a quello in corso.
Quando però c'è tempo e possiamo scegliere come organizzarci, la cosa migliore da fare è gestire due, massimo tre, esami contemporaneamente. Poi è chiaro che in una sessione di diversi mesi si possono dare anche 4 o 5 esami, perché no, ma preparare due esami insieme è la cosa più semplice e migliore.