Come deve essere la pressione ideale per un cardiopatico?

Domanda di: Loredana De Angelis  |  Ultimo aggiornamento: 26 marzo 2026
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Per un paziente cardiopatico, la pressione arteriosa ideale, in linea generale, dovrebbe essere mantenuta intorno a 130/80 mmHg, cercando di non scendere sotto i 110/70 mmHg, specialmente per evitare effetti collaterali. È fondamentale un attento monitoraggio, in quanto sia valori troppo elevati che troppo bassi sono pericolosi, specialmente in presenza di scompenso cardiaco.

Qual è la pressione giusta per un cardiopatico?

Per un cardiopatico o per chi assume farmaci contro l'ipertensione quali sono i valori giusti? La misura ottimale per i soggetti sani è, in linea generale, compresa fra i 120 e gli 80 mmHG, ma sono considerati valori normali anche 120-129 di sistolica e 80-84 di diastolica [4].

Che pressione devi avere per un infarto?

la pressione arteriosa minima (ipertensione diastolica) supera "costantemente" il valore di 90 mmHg; la pressione massima (ipertensione sistolica) supera "costantemente" il valore di 140 mmHg.

La pressione 112/60 è considerata bassa?

Una pressione di 112/60 mmHg è considerata ai limiti inferiori della norma, con una pressione sistolica (massima) normale e una diastolica (minima) che si avvicina ai valori bassi (ipotensione), ma generalmente non è preoccupante se non ci sono sintomi come vertigini, debolezza o affaticamento. Valori ottimali sono <120/80 mmHg, quindi 112/60 è un valore accettabile per molti, specialmente se si è giovani, sportivi o longilinei, ma è bene monitorare eventuali sintomi e consultare un medico se persistono o peggiorano.

Cardioaspirina abbassa la pressione sanguigna?

La Cardioaspirin non ha alcun effetto sulla pressione arteriosa, né in senso ipertensivo né in senso ipotensivo, indipendentemente dalla patologia di base.

Quali sono i valori ottimali della pressione?