Domanda di: Dott. Diamante Romano | Ultimo aggiornamento: 14 maggio 2026 Valutazione: 4.4/5
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Per non pagare la TARI, una casa deve essere oggettivamente inutilizzabile e non idonea a produrre rifiuti. L'esenzione non è automatica: la casa deve risultare priva di mobili (vuota) e con tutte le utenze (luce, acqua, gas) disattivate. È necessario presentare al Comune una formale dichiarazione attestante tali condizioni.
Il Regolamento TARI, art. 29 prevede l'esenzione dal versamento della tassa sui rifiuti (TARI) per locali inagibili/inabitabili o privi di tutte le utenze attive di servizi di rete e non arredate. Per usufruire di questa esenzione occorre presentare una dichiarazione.
Se un immobile è inutilizzabile, il proprietario è esonerato dal pagamento della Tari. Solo in questo caso, spiega la Cassazione in una sentenza dell'11 giugno 2024, è previsto l'esonero dal pagamento. Non conta il mancato uso per scelta dei proprietari o degli occupanti.
11130/2021), che ha chiarito che la disattivazione delle utenze non esonera il proprietario dal pagamento della tassa. Per non pagare la TARI, infatti, è necessario provare che l'immobile sia oggettivamente inutilizzabile, ad esempio in caso di inagibilità certificata, o se è un immobile sottoposto a sequestro.
Come posso dimostrare di non dover pagare la Tari?
Per andare esenti dal pagamento, sarà pertanto necessario dimostrare che l'immobile in questione è oggettivamente inutilizzabile e, in quanto tale, inidoneo a produrre rifiuti. Non sarà sufficiente invece la dichiarazione, per quanto comprovata, che l'immobile non è abitato.