Le principali pianure dell'Italia centro-meridionale sono prevalentemente di origine alluvionale o costiera, situate lungo i litorali. Al centro spiccano Maremma, Agro Romano e Agro Pontino. Al Sud, la più estesa è il Tavoliere delle Puglie (seconda d'Italia), seguito da Pianura Campana, Piana del Sele, Metaponto, Sibari, Gioia Tauro, Piana di Catania e Campidano.
Quali sono le principali pianure dell'Italia meridionale?
Il territorio dell'Italia meridionale è prevalentemente collinare-montuoso; le pianure più estese sono: il Tavoliere delle Puglie (seconda pianura più estesa della penisola italiana), la pianura salentina, la pianura campana, la piana del Sele, la piana di Metaponto, la piana di Sibari e la piana di Gioia Tauro.
Nell'Italia centrale le pianure si trovano lungo le fasce costiere e non presentano estensioni rilevanti. Le pianure più fertili e abitate sono la Pianura pisana, la Maremma toscana, l'Agro Romano e l'Agro Pontino. La Pianura Pisana e la Maremma toscana sono anch'esse di origine alluvionale.
Pontino ; in Campania la Pianura Campana e la Piana del Sele; in Puglia il Tavoliere e il Salento; la Piana di Metaponto in Basilicata e quella di Sibari in Calabria; in Sicilia la Piana di Catania e in Sardegna il Campidano .
Questa trasformazione è stata particolarmente accentuata nella Pianura Padana, la più grande pianura d'Italia e fra le più grandi pianure alluvionali d'Europa, di cui l'Emilia-Romagna ne costituisce il settore meridionale.