Come dimostrare i lavori di ristrutturazione?

Domanda di: Lucrezia Bruno  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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La data di inizio lavori di ristrutturazione può essere provata con una delle seguenti modalità: eventuali abilitazioni amministrative o comunicazioni richieste dalla vigente legislazione edilizia in relazione alla tipologia di lavori da realizzare.

Come si dimostra una ristrutturazione edilizia?

Non è fondamentale però che le spese di ristrutturazione siano sostenute prima di quelle per l'arredo dell'immobile ristrutturato. Uno dei modi per dimostrare la data di avvio dei lavori può essere mediante abilitazioni amministrative o dalla comunicazione preventiva all'Asl, se è cogente.

Come certificare una ristrutturazione?

L'invio della documentazione va effettuata entro 90 giorni dalla data di ultimazione dei lavori o del collaudo. Per gli interventi terminati nel 2022 la comunicazione va trasmessa attraverso il sito https://bonusfiscali.enea.it.

Come si scaricano i lavori di ristrutturazione?

L'agevolazione fiscale sugli interventi di ristrutturazione edilizia è disciplinata dall'art. 16-bis del Dpr 917/86 e consiste in una detrazione dall'Irpef del 36% delle spese sostenute, fino a un ammontare complessivo delle stesse non superiore a 48.000 euro per unità immobiliare.

Chi assevera i lavori di ristrutturazione?

L'asseverazione tecnica viene rilasciata da un tecnico abilitato, come un geometra, un ingegnere o un architetto. Con l'asseverazione tecnica si dimostra di possedere tutti i requisiti tecnici per accedere ai bonus e la congruità delle spese sostenute.

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