Come dimostrare regolarità contributiva?

Domanda di: Ing. Hector Bianchi  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Dal 2015 la procedura è stata resa ancora più semplice, con l'introduzione del servizio DURC online. Tramite questo servizio è possibile verificare la regolarità contributiva di una qualsiasi azienda semplicemente collegandosi al sito INPS o INAIL e indicando i dati dell'azienda da controllare.

Come si dimostra la regolarità contributiva?

Il documento di regolarità contributiva deve essere richiesto tramite il servizio “Durc On Line”, indicando il codice fiscale del soggetto da verificare e l'indirizzo Pec al quale ricevere le notizie relative allo stato della richiesta.

Dove si acquisisce il documento unico di regolarità contributiva?

Il Durc online è un certificato che va richiesto unicamente tramite portali Inps o Inail. Dal primo ottobre 2021 anche per accedere al Durc online, così come per gli altri servizi Inail online, è necessario avere SPID, CIE o CNS.

Chi verifica la regolarità contributiva?

Il controllo della regolarità contributiva tramite il servizio “Durc On Line“, indicando il codice fiscale del soggetto da verificare. Se il soggetto è regolare, viene generato un documento in formato . pdf denominato, appunto, Durc On Line. Questo ha validità di 120 giorni dalla data di verifica della regolarità.

Cosa si intende per regolarità contributiva?

Per Documento unico di regolarità contributiva (DURC) si intende il certificato che attesta contestualmente la regolarità di un operatore economico per quanto concerne i versamenti dovuti a INPS, INAIL, nonché Cassa Edile per i lavori dell'edilizia, verificati sulla base della rispettiva normativa di riferimento.

DURF- IL NUOVO CERTIFICATO DI REGOLARITA' CONTRIBUTIVA E FISCALE