Domanda di: Ing. Genziana Rizzi | Ultimo aggiornamento: 1 dicembre 2023 Valutazione: 4.4/5
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Fisioterapia, ginnastica preventivo-riabilitativa e stretching: indispensabili al recupero del trofismo e della forza muscolare, e della stabilità articolare. Crioterapia o terapia del freddo: agisce diminuendo l'infiammazione e calmando il dolore. Farmaci: di tipo antinfiammatorio (non steroidei o corticosteroidi).
Per alleviare il dolore è indicato assumere farmaci antidolorifici o antinfiammatori (FANS, che agiscono anche sull'infiammazione), rimedi che possono essere assunti per via topica (gel, creme, pomate da applicare sulla pelle) od orale (compresse, granulati in bustine).
Riposo, ghiaccio e analgesici, sono la cura iniziale della tendinite. Successivamente possono essere indicate terapie, come le onde d'urto, gli ultrasuoni e il laser. Spesso, però, risulta fondamentale il trattamento fisiokinesiterapico.
Il dolore ai tendini non è sempre facilmente riconoscibile. Si è abituati a dolori più comuni come i dolori muscolari. Il segreto per riconoscere una infiammazione al tendine è effettuare dei leggeri movimenti e palpazione alla zona interessata e se questi provocano dolore.
Nella fase acuta, il trattamento può prevedere un riposo funzionale di almeno 7-15 giorni e l'assunzione di analgesici, antinfiammatori (es. FANS) e, talvolta, miorilassanti per limitare il dolore e consentire il movimento articolare.