Domanda di: Elio Villa | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023 Valutazione: 5/5
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La prima sta proprio nel processo di formazione: mentre la ceramica viene cotta il gres viene fuori dalla pressatura. Sicuramente il gres porcellanato è maggiormente resistente agli urti e alle botte, con un risultato migliore in termini di durata e usura. Mentre la ceramica è più delicata e facile a rotture.
Tra queste possiamo menzionare in primis la sua resistenza che è dovuta alla sua incredibile durezza. Il gres porcellanato poi tende a non assorbire i liquidi. Ciò significa che tenderà a macchiarsi di meno. Inoltre, questa sua impermeabilità, lo rende molto resistente al gelo.
Il gres porcellanato si distingue quindi per una elevata durezza superficiale, una elevata resistenza ai carichi, una elevata resistenza all'usura. Dato il valore molto più basso di assorbimento dell'acqua il gres porcellanato è il materiale ceramico più adatto per utilizzi in esterno.
Non è solo la composizione chimica che le differenzia. Un altro principale aspetto sono le temperature di cottura. La porcellana per essere prodotta ha bisogno di temperature che arrivano sino a 1300 gradi circa. La ceramica, invece, ha bisogno di temperature più basse ma più lunghi tempi di cottura.
La porcellana è invece un derivato della ceramica, la cui creazione necessita di un impasto contenente caolino, quarzo e feldspato, ma viene cotto a temperature molto più alte rispetto alla ceramica, che possono raggiungere temperature comprese tra i 1300 e i 1400°C.