Se sono uguali e dello stesso segno c'è una buona probabilità che si tratti di una circonferenza. Se sono diversi ma concordi di segno è probabile si tratti di un'ellisse. Se sono diversi e discordi probabilmente sarà un'iperbole.
Data un'ellisse posizionata su un piano cartesiano, l'ellisse è il luogo geometrico in cui è costante la somma delle distanze dei fuochi F1 e F2, suoi punti fissi. La forma dell'ellisse è quella della sezione piana di un cono di rotazione con un piano, che incide l'asse del cono ma che non è parallelo.
In particolare, l'iperbole si ottiene sezionando un cono con un piano parallelo al suo asse. Si chiama iperbole il luogo geometrico dei punti del piano per i quali la differenza delle distanze da due punti fissi detti fuochi si mantiene costante in valore assoluto.
corrisponde ad un'ellisse quando 0 <e< 1 (pi`u esattamente per |e| < 1). Per e ≥ 1 l'equazione descrive comunque una conica: per e = 1 si tratta di una parabola, per e > 1 si tratta di un'iperbole. da cui x = − y2 2k + k 2 . Si tratta di una parabola che ha come asse l'asse x e vertice in (k/2, 0).
Elementi di un'ellisse. sia uguale proprio alla lunghezza 2a dell'asse maggiore. L'ellisse è una curva simile a un cerchio allungato in una direzione: è un esempio di sezione conica e può essere definita come il luogo dei punti del piano per cui la somma delle distanze da due punti fissi, detti fuochi, rimane costante.